Isola di San Pietro · Sardegna
Carloforte, l'isola che non ti aspettavi
Una guida completa per scoprire le spiagge, gli eventi, la cucina e i segreti dell'Isola di San Pietro — a pochi passi dalla nostra casa.
Un angolo di Mediterraneo autentico
C'è qualcosa di anacronistico nell'Isola di San Pietro, nel senso più bello del termine. Carloforte — la sua unica città — ha scale di pietra consumate da secoli di passi, caruggi liguri trapiantati nel cuore del Mediterraneo, un dialetto che porta ancora i segni di Genova e della Tunisia. Non è una destinazione costruita per il turismo. È una destinazione autentica che il turismo ha trovato, per fortuna, quasi di nascosto.
Dalla nostra casa sei già dentro questa storia. Il porto è a tre minuti a piedi. Le spiagge più belle in venti. I ristoranti del tonno a cinque. Carloforte non si visita: si abita.
Natura incontaminata
Le spiagge di Carloforte
Dalle acque turchesi alle scogliere selvagge, ogni spiaggia di Carloforte ha la sua personalità. Ecco le più belle, in ordine di vicinanza alla nostra casa.
Dietro ai Forni
5 min a piediLa spiaggia più vicina e più amata dai carlofortini. Acque trasparenti, fondale sabbioso che degrada dolcemente, qualche ombrellone disponibile. Ideale per famiglie, coppie e nuoto. La mattina presto è un paradiso.
La Caletta
15 min a piediPiccola baia riparata dal vento di maestrale, con acque calme color smeraldo. Perfetta per le coppie che cercano tranquillità. Si raggiunge a piedi lungo una passeggiata costiera panoramica.
Giunco / Bobba
25 min in biciLa costa ovest dell'isola: paesaggio lunare, vento di maestrale, onde per chi ama fare surf. Le scogliere di basalto creano piscine naturali meravigliose. Ci si arriva in bicicletta o in barca.
Cala Fico
30 min in biciLa spiaggia nascosta per eccellenza. Accesso via sentiero tra la macchia mediterranea, nessun servizio, bellezza assoluta. Acque cristalline, fondale di sabbia e posidonia. Portate acqua e cibo.
Ogni anno · Fine maggio / inizio giugno
Il Girotonno — l'evento che ferma il Mediterraneo
Ogni anno, l'Isola di San Pietro diventa il palcoscenico di uno degli eventi gastronomici e culturali più spettacolari del Mediterraneo: il Girotonno. La manifestazione celebra la mattanza del tonno rosso — un'antica tradizione di pesca collettiva — con un festival che porta sull'isola chef stellati, appassionati di cucina e curiosi da tutto il mondo.
Quattro giorni di degustazioni, show cooking, musica e cultura popolare. Il profumo di tonno arrostito invade ogni caruggio. Il porto si riempie di barche. Carloforte si trasforma.
Se riesci a pianificare il tuo soggiorno in concomitanza con il Girotonno, stai prenotando un'esperienza che va ben oltre una vacanza.
Prenota in anticipo per il Girotonno
1996
Tradizione tabarchina
Cosa mangiare a Carloforte
Tonno rosso di corsa
Il protagonista assoluto. Ventresca, lattume, ficazza, mosciame — ogni parte del tonno rosso del Mediterraneo diventa un piatto unico. Crudo, grigliato, in aglio olio e cipolla.
Cascà tabarchino
Il cous cous carlofortino. Un piatto che racconta l'origine nordafricana della comunità tabarchina: cous cous con verdure, carne o pesce, speziato con una delicatezza unica.
Il pesto alla carlofortina
Non il pesto genovese. Qui si fa con le foglie di basilico locale, si aggiunge il pomodoro fresco e si serve con le trenette. Una variazione che racconta tutta la storia dell'isola.
Come arrivare a Carloforte
Carloforte si raggiunge solo in traghetto — ed è questo che la rende magica. Quel breve tragitto in nave è già parte dell'esperienza.
Da Portovesme (Portoscuso)
Traghetto Saremar · 40 minuti di traversata · Partenze ogni 30-45 minuti in alta stagione. L'imbarco più frequente e comodo dall'aeroporto di Cagliari.
Da Calasetta (Passando per Sant'Antioco)
Traghetto Delcomar · 25 minuti · Alternativa panoramica, ottima in alta stagione quando Portovesme è affollata.
Aeroporto di Cagliari
70 km dall'imbarco di Portovesme. Circa 1 ora in macchina. Consigliamo di prenotare il traghetto in anticipo in luglio e agosto.